sabato 6 agosto 2011

Consigli dei lettori


Laura ci manda un'altra recensione di un libro che le è piaciuto molto. Grazie, Laura.
Dopo il successo di LA CUSTODE DI MIA SORELLA, ecco che Jodi Picoult torna con un altro romanzo. LE CASE DEGLI ALTRI racconta la storia di Jacob Hunt, un adolescente autistico. Non sa interpretare i comportamenti e i gesti degli altri e gli altri non capiscono i suoi. Come molti ragazzi affetti dalla sindrome di Asperger, Jacob ha degli interessi spiccati, anzi ossessivi: la sua passione sono i casi giudiziari e più di una volta si è presentato sulla scena di un crimine per offrire il suo aiuto, spesso risolutivo, alla polizia. Il fratello minore Theo, invece, è un tipo del tutto diverso, cioè... normale. Fin da piccolo però ha dovuto confrontarsi con le stranezze di Jacob e anche lui ha finito per sviluppare una personale ossessione: spiare le case degli altri, quelle delle famiglie diverse dalla sua, cioè delle famiglie normali, che a lui sembrano più felici. La sua gli pare una famiglia con una vita troppo complicata, che diventa addirittura impossibile quando accade un fatto terribile: l'insegnante di sostegno di Jacob viene ritrovata morta e con segni di violenza sul corpo. Molti indizi sembrano condurre a Jacob, che finisce in tribunale, dove, inevitabilmente, tutte le manifestazioni della sua sindrome, l'incapacità di guardare negli occhi, i tic, i gesti compulsivi, vengono interpretate come prove di colpevolezza. Ma che cosa è successo davvero quel giorno? Jodi Picoult riesce sempre a conquistarmi con il suo modo di scrivere, la trovo delicata, profonda, originale e mai pesante. Consiglio questo libro alle persone che vogliono avere qualcosa a cui pensare dopo aver terminato la lettura. Forse io sono di parte, perchè adoro quest'autrice. Ennesimo meraviglioso libro.

lunedì 1 agosto 2011

L'angolo di Giuseppe


Ben trovati!
Aggiorniamo il blog con una recensione del valoroso Giuseppe, che non va mai in vacanza.
Ecco il suo parere sull'ultimo libro di Carlos Ruiz Zafon.
A presto e, naturalmente, tante grazie a Giuseppe.

Le luci di Settembre (Carlos Luis Zafón)
Tenebroso, nonostante il titolo, l’ultimo uscito di questo autore che in realtà è stato scritto tempo fa da Zafón. Questo autore ha effettivamente iniziato a scrivere romanzi per ragazzi e ritengo che questo sia uno di quelli. Cupo, buio, pieno di descrizioni ottocentesche sicuramente può affascinare e coinvolgere nell’intreccio, alla fine semplice e già letto, ma mi aspettavo di più dopo aver letto Marina. Questo è il guaio con gli autori che diventano famosi, gli editori ripescano tutto quanto hanno scritto e lo presentano in maniera scoordinata e sicuramente non cronologica rispetto all’evoluzione dello scrittore. Notoriamente invito sempre a leggere tutti di tutto e anche questa volta non farò eccezioni: leggete. Magari le sensazioni che può lasciarvi questo romanzo, ambientato nel 1937 in una Normandia calda e ricca di suggestioni, saranno intense e durature. La famiglia Sauvelle e le sue storie di fantastici giocattoli, Doppelgänger, amori adolescenziali sbocciati e mai maturati, antiche storie e accenni alla futura terribile tragedia europea non mi hanno entusiasmato, ma tant’è…

sabato 16 luglio 2011

Chiusura estiva e qualche suggerimento




Biblioteca e Museo resteranno chiusi dal 18 al 30 luglio. Riapriremo i battenti il 1° agosto. Prima di salutare i visitatori del blog, questa volta intervengo con i miei consigli di lettura e di cultura. Un po' controcorrente rispetto ai successi delle ultime classifiche, suggerisco due libri "di nicchia" che mi sono piaciuti molto. Il primo è A viso scoperto, di C.S. Lewis (autore delle Cronache di Narnia): si tratta di una rivisitazione del mito di Amore e Psiche, ambientata in un piccolo regno presumibilmente dell'Asia Minore, nei primi secoli avanti Cristo. Protagonista è la bruttissima regina Orual, che racconta le vicende sue e delle sue sorelle, in un universo in bilico tra le cupe religioni barbariche e la luminosa cultura greca, nell'eterna ricerca del rapporto fra uomo e divinità e del senso della vita.
Il secondo è La figlia del tempo, di J. Tey: un poliziotto costretto a letto rivede la figura del re inglese Riccardo III, passato alla storia, soprattutto grazie alla tragedia di Shakespeare, come un assassino e un traditore. Lentamente, osservando le vicende sotto una luce diversa da quella consueta, il poliziotto ribalterà il giudizio su Riccardo. Il libro è una splendida riflessione sulla verità, figlia del tempo, che prima o poi emerge dai veli della menzogna.
Infine, per chi volesse andare per mostre e musei, suggerisco di visitare il Museo Archeologico di Milano, recentemente riallestito (è in corso Magenta 15), o, se si vuole fare una gita più lunga, la mostra Guariento e la Padova carrarese, aperta fino al 31 luglio ai Musei Civici e in altre sedi minori a Padova e dedicata ad uno dei più raffinati pittori italiani del Trecento.
Arrivederci in agosto.

mercoledì 6 luglio 2011

Consigli dei lettori


Oggi vi giro la recensione che Laura, un'utente della biblioteca, ha scritto su un libro che sta scalando le classifiche. Ecco il suo consiglio. Grazie Laura!
Il linguaggio segreto dei fiori, libro d’esordio di Vanessa Diffenbaugh, ha conquistato davvero! Un libro sorprendente, di facile lettura ma pieno di emozioni sin dalle prime pagine grazie al fascino misterioso che aleggia intorno al linguaggio segreto dei fiori. Victoria Jones, la protagonista di questo romanzo, è una giovane ragazza che ha avuto un’infanzia difficile in diverse famiglie adottive, che l’ha portata ad avere paura del contatto fisico e ad essere diffidente, ma cambierà grazie all’incontro con Elizabeth, una donna straordinaria che le trasforma la vita e le trasmette un dono speciale: la capacità di conoscere il linguaggio segreto dei fiori. Questo dono farà affrontare a Victoria i fantasmi del passato…. Non voglio raccontarvi tutta la trama perché all’inizio del libro è scritta in modo stupendo, ma soprattutto perché sono sicura avrete già sentito parlare molto di questo libro! Solo consigliare di leggerlo, è una storia di sofferenza ma anche di grande speranza! In fondo troverete anche il dizionario dei fiori e dopo averlo letto forse quando regalerete dei fiori o li scegliete per il vostro giardino penserete al significato……

venerdì 1 luglio 2011

L'angolo di Giuseppe


Incurante del caldo e della cappa di umidità, Giuseppe ci consegna puntualmente il suo nuovo contributo. Grazie, Giuseppe.
Buona lettura a tutti.
La caduta dei giganti (Ken Follett)
Personalmente solo leggendo questo avvincente romanzo ho potuto approfondire questo pezzo di storia del Novecento e comprendere perché la I Guerra Mondiale viene chiamata “La Grande Guerra”.
Attraverso le vicende umane e storiche di cinque famiglie l’autore riesce a raccontarci la Storia e soprattutto a trasmetterci quelle atmosfere e quelle sensazioni difficili da comprendere per noi, gente del XXI secolo.
L’appassionante trama intrecciata dei vari protagonisti, tedeschi, austriaci, inglesi, gallesi, americani e russi coinvolge il lettore e stupisce quanto l’Europa fosse più “internazionale” cento anni fa rispetto ad oggi.
I nazionalismi sono ancora di là da venire e si parla di Imperi trans-nazionali che comprendono diversi popoli e diverse culture. Territori che spaziano dalla Siberia alla Francia, passando per gli Ottomani e le colonie dell’Impero Britannico.
Non è il racconto storico ma quello di due generazioni: quella della fine del XIX secolo che trascinò il mondo in guerra e quella dei giovani del XX secolo che la guerra dovette combatterla in mezzo alle trincee ed ai gas tossici.
Significativa la frase con cui il conte Fitzherbert, aristocratico inglese, afferma che non torneranno più i tempi edoardiani in cui nei ricevimenti dei nobili venivano sprecati chili di cibarie e i valletti si appiattivano al muro al passaggio del conte. La guerra non ha solo distrutto fisicamente un’intera generazione (16 milioni i morti tra militari e civili) ma ha distrutto un’epoca. Il libro ce lo narra in maniera romanzata ma ricca di spunti storici come la rivendicazione delle “suffragette” inglesi per il diritto di voto alle donne, la rivoluzione russa, la politica americana e la nascita della Società delle Nazioni, la condizione dei lavoratori gallesi e del popolo russo. Unico neo è la completa assenza dell’Italia dal panorama europeo e mondiale, eppure c’eravamo già…

giovedì 23 giugno 2011

Altri arrivi!









A gran velocità è arrivato un altro pacco di libri.
Ecco i titoli in testa alle classifiche di queste settimane:
Narrativa femminile: Diffenbaugh, Il linguaggio segreto dei fiori, Lokko, L'estate francese, Corio, Colpiscimi, Steel, Una donna libera, Torregrossa, Manna e miele, ferro e fuoco.
Gialli e avventura: Carlotto, Alla fine di un giorno noioso, Gerritsen, Il silenzio del ghiaccio, Rollins, La via d'oro, Camilleri, Il gioco degli specchi, Cornwell, Autopsia virtuale.
Altri generi narrativi e saggistica: Corona, La ballata della donna ertana, De Luca, Le sante dello scandalo, Manfredi, Otel Bruni, Giordano, Sanguisughe, Jonasson, Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve, Marai, Il gabbiano, Trussoni, Angelology.
Ieri ho visto in carne ed ossa due visitatori abituali del blog, che sono venuti a prendere dei libri di cui avevamo dato notizia nei post. Finalmente comincio a conoscervi!
Adesso aspetto le vostre opinioni, così fate compagnia a Giuseppe...
Alla prossima.

venerdì 17 giugno 2011

Nuovi arrivi





Apriamo il pacco degli ultimi acquisti.
Autori italiani: Malvaldi, La briscola in cinque, Agnello Hornby, Un filo d'olio, Perissinotto, Semina il vento, Oggero, L'ora di pietra.
Autori stranieri: Anne Tyler pubblica Una vita allo sbando, Catherine Dunne Tutto per amore, Mario Vargas Llosa Il sogno del celta, Carlos Ruiz Zafon Le luci di settembre, Marc Lévy Ascolta la mia ombra. Non manca Beastly, ultimo fantasy di successo che spopola tra i ventenni.
Gialli: tornano Elizabeth George con Questo corpo mortale, Jeffery Deaver con Carta bianca, James Patterson con Private, Petros Markaris con Prestiti scaduti, Douglas Preston e Lincoln Child con Sotto copertura.
Saggistica: potrete leggere Gesù di Nazaret, di Benedetto XVI, ma anche Il grande disegno, di S. Hawking. Abbiamo acquistato un autore classico come Spengler, con Il tramonto dell'Occidente e Anni della decisione. Se vi interessano i misteri religiosi, ecco Qumran le rovine della luna. Il monastero e gli esseni, una certezza o un'ipotesi?, di Simone Paganini, che fa il punto sulla controversa vicenda dei rotoli del Mar Morto. C'è anche una biografia: Maria la Sanguinaria. Miserie e grandezze alla corte dei Tudor, della stimata storica Carolly Erickson.
Visto che siamo in periodo di partenze, vi ricordo che in biblioteca sono disponibili parecchie guide turistiche.
C'è solo l'imbarazzo della scelta: che preferiate letture d'evasione o impegnative, la biblioteca è a vostra disposizione.