sabato 21 aprile 2012

I consigli di Laura

Laura ci dà il suo parere su un libro che sta andando fortissimo: La voce invisibile del vento, di Clara Sanchez.

Spagna, località di Las Marinas.  Julia ha perso la strada, non ricorda cosa sia successo: era uscita a prendere il latte per suo figlio, ma sulla strada del ritorno all'improvviso si è ritrovata in macchina senza soldi, documenti e cellulare. In pochi minuti quella che doveva essere una vacanza da sogno si è trasformata in un incubo. Per le strade non c'è nessuno, le case sulla spiaggia sembrano tutte uguali e Julia non riesce a ritrovare l'appartamento nel quale l'attendono il marito Felix e il figlio di pochi mesi. Prova a contattarli da un telefono pubblico, ma la linea è sempre occupata. Tutto, intorno a lei, è così familiare, eppure così stranamente irreale. Tra le vie oscure e labirintiche c'è solo la luce di un locale notturno. A Julia non resta altra scelta che raggiungerlo, nella speranza di trovare qualcuno che l'aiuti. Qui, quasi ad aspettarla, c'è un uomo affascinante, con la barba incolta e l'accento dell'Est Europa, che sembra sapere tante, troppe cose di lei. Si chiama Marcus: Julia ha la sensazione di averlo già incontrato da qualche parte. Fidarsi di lui è facile. Eppure Marcus non è quello che sembra e nasconde qualcosa.
Incuriosita dal successo del precedente libro della Sanchez,  Il profumo delle foglie di limone, ho letto La voce invisibile del vento, ma  non l’ho trovato particolarmente avvincente, anzi sin dall’inizio mi è parso un po’ fiacco e banale. Il ritmo è molto lento e la ripetizione degli stessi ambienti rende la lettura noiosa, la quasi assenza di dialoghi poi non aiuta.
Il confine tra sogno e realtà crea una trama molto surreale con personaggi poco credibili. Lunghissima vicenda che si risolve poi velocemente in poche pagine.
Insomma, a me non è piaciuto molto purtroppo, ma consiglio comunque di leggerlo!


venerdì 20 aprile 2012

Quattro chiacchiere con gli utenti

Mi faccio portavoce di quegli utenti che non scrivono la recensione dei libri, ma che danno il loro giudizio quando riportano i volumi.
Ultimamente sono questi i libri che i lettori hanno segnalato.
Genere femminile: Parole sulla sabbia, di Ellen Block, e Il giardino delle erbe proibite, di Titania Hardie, sono tra le novità più apprezzate. Continuano ad andare Un regalo da Tiffany e Un diamante da Tiffany, rispettivamente di Melissa Hill e Karen Swan.
Gialli: gli utenti stanno riscoprendo Giorgio Scerbanenco, grande autore degli anni Settanta, con la serie dedicata al poliziotto Luca Lamberti. Super gradito è un altro giallo italiano, Il mercante di libri maledetti, di Marcello Simoni.
Tra gli autori di romanzi storici va sempre molto Valeria Montaldi. In particolare, ultimamente è richiesto Il signore del falco, ambientato nella Milano del Trecento.
Fra i lettori di saggi , va a ruba Arrigo Petacco con tutti i suoi titoli, ma in special modo con L'esod: la tragedia negata degli italiani d'Istruia, Dalmazia e Venezia Giulia e Quelli che dissero no: 8 settembre 1945. La scelta degli italiani nei campi di prigionia inglesi e americani.
Infine, visto il periodo che sttiamo vivendo, qualche suggerimento ci viene da un libretto di Edgar Morin e Patrick Viveret, Come vivere in tempi di crisi? Da non perdere!

Quelli che dissero no : 8 settembre 1943, la scelta degli italiani nei campi di prigionia inglesi e americani

sabato 14 aprile 2012

Iniziative per la XIV Settimana della Cultura














Venerdì 20 aprile alle 21, in occasione della XIV Settimana della Cultura, presso il Centro Culturale Comunale di Pizzighettone si terrà la conferenza Storia ed evoluzione del paesaggio padano. Un percorso di identità culturale. L'iniziativa, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pizzighettone, si inserisce nel progetto “Paesaggi Culturali” della Provincia di Cremona. Relatore dell’incontro sarà Valerio Ferrari, funzionario del settore Ambiente della Provincia appassionato di storia del nostro territorio e da anni impegnato in numerose iniziative di sensibilizzazione e tutela del paesaggio. Lo studioso proporrà un excursus sulla storia e l’evoluzione del paesaggio cremonese dalla Preistoria al Medioevo. L’avvicendamento, o la sovrapposizione, di colture, sistemi di allevamento, modi di vita ha prodotto il paesaggio in cui oggi viviamo e agiamo, non sempre consapevoli di chi e cosa ci ha preceduto. L’iniziativa vuole favorire una presa di coscienza del substrato fisico, naturale e umano alla base dell’identità di ogni comunità locale. Ai temi che saranno esposti da Valerio Ferrari si collegano i reperti custoditi nel Museo Civico di Pizzighettone, traccia visibile del susseguirsi di civiltà nella nostra area.
Sempre in occasione della Settimana della Cultura, domenica 22 aprile il Museo sarà aperto dalle 15 alle 18 (ingresso libero).

mercoledì 11 aprile 2012

Artisti preistorici


































































Proseguono a ritmo serrato le attività didattiche all'interno del Museo. I bambini di terza elementare hanno lavorato sulla pittura rupestre del Paleolitico: ecco i risultati delle loro fatiche. Niente da invidiare alle grotte di Altamira e di Lascaux!

venerdì 6 aprile 2012

Iniziativa della Pro Loco

Lunedì 9 aprile, giorno di Pasquetta, soldati in armatura, damigelle e altri "misteriosi" personaggi animeranno il campo medievale allestito, a partire dalle ore 10, nel fossato delle mura di Pizzighettone. "Gli Allegri Viandanti", gruppo di rievocazione storica di Cremona, saranno a disposizione per visite guidate, spiegazioni didattiche di falconeria, dimostrazioni di scherma ed arcieria; inoltre alle ore 15 e alle 17,30 avranno luogo duelli e tornei tra uomini d'arme.

Buona Pasqua a tutti

venerdì 30 marzo 2012

L'angolo di Giuseppe


Ecco un gradito ritorno. Giuseppe ci presenta un libro che ha letto recentemente: da come ne parla, sembra proprio che valga la pena di leggerlo.
Grazie, Giuseppe!
Mi ha tolto il fiato.In alcuni punti questo libro mi ha veramente tolto il fiato. Varrebbe la pena leggerlo solo per le ultime pagine, se non fosse che tutto il racconto è coinvolgente, appassionato, sincero, a tratti riflessivo. Mai usati tanti aggettivi per descrivere un libro. L’idea di raccontare qualcosa che “è esistita dal momento che ha iniziato a farla” è già di per sé interessante ma la maniera di svolgerla che ha Baricco diventa entusiasmante. Pensavo il protagonista fosse Mr. Gwyn, poi ho scoperto che quasi ogni personaggio lo diventava finché non è arrivata Rebecca, poi la ragazza cattiva, ed infine l’artigiano di Camden Town. Senza dimenticare Tom, Lottie, David e la sua musica, Caterina de’ Medici, vari autori di libri e tutti gli altri che passando nella storia la compongono, non ne fanno parte. La vera rivelazione l’ho però avuta a pagina 154, sulle 158 del libro, quando il vecchietto pone una semplice, sincera domanda: “Come faceva?”. Sul cosa facesse Mr. Gwyn e soprattutto su come lo facesse e su cosa ha risposto Rebecca lascio ovviamente alla vostra curiosità di scoprirlo.

venerdì 23 marzo 2012

Nuovi arrivi





Arrivati e presentati.
Fra i nuovi gialli è disponibile La consulente, ultimo pubblicato dal prolifico Jeffery Deaver. Questa volta, protagonista della vicenda non è Lincoln Rhyme, ma una giovane avvocatessa.
Romanzo storico molto pubblicizzato è La bottega dei libri proibiti, di Eduardo Roca, che vede allungarsi l'elenco di autori spagnoli tradotti con successo in Italia. La storia è ambientata nella Colonia del Quattrocento.
Altro successo annunciato è Il colore della memoria, saga di una famiglia di Barcellona scritta dall'autrice Care Santos.
Italiani: sono a disposizione La Regina di Pomerania, di Andrea Camilleri, Le nostre vite senza ieri, di Edoardo Nesi, Tre volte all'alba, di Alessandro Baricco, Fai bei sogni, di Massimo Gramellini.
Se avete voglia di sorridere, leggete La mia famiglia e altri orrori, di David Safier, ritratto surreale della catastrofica famiglia Wunschmann.
Abbiamo anche Una ragazza da sposare, scritto dall'amatissima Sophie Kinsella con il suo vero nome, Madeleine Wickham.
Infine, se volete affrontare una pagina triste e poco nota della storia della Seconda Guerra Mondiale, proponiamo Gli altri lager. I prigionieri tedeschi nei campi alleati in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale, di James Bacque.
Il libro è servito!