giovedì 27 gennaio 2011

Allegri visitatori in museo




Ci risiamo!
Dopo le vacanze di Natale sono riprese le attività con le scuole. I bambini di seconda elementare hanno visitato il museo, scatenandosi in una caccia al tesoro alla ricerca di opere che rappresentano figure umane. Dopo averle trovate, i pargoli si sono dati da fare: con materiale di riciclo, applicato a pannelli di polistirolo, hanno realizzato degli omini, che poi si sono allegramente piazzati tra le collezioni. Che ne dite?

martedì 18 gennaio 2011

I Canti della merla


Il fiume Adda sarà il protagonista silenzioso dei “Canti della Merla” che si svolgeranno a Pizzighettone il prossimo 22 gennaio alle ore 20,45 .

Da qualche anno è proprio Pizzighettone, con un po' di giorni d’anticipo a dire la verità, a dare il via agli appuntamenti che nella nostra provincia rinnovano la tradizione dei canti popolari che i contadini intonavano nei giorni più freddi dell’anno per propiziare il buon andamento dei raccolti.

A seconda delle tradizioni, i "giorni della Merla" cadono il 29, 30 e 31 Gennaio, oppure 30, 31 Gennaio e 1° Febbraio, fatto sta che per coordinarsi con gli alti paesi che celebrano questi “riti” (tra i quali segnaliamo Crotta d’Adda) abbiamo scelto di fare da apripista.
Sabato 22 Gennaio i cantori della Merla di San Rocco di Gera, della Merla di San Bassano e Gombito, di Crotta d'Adda, di Ripalta Arpina e di Meleti inizieranno ad intonare i canti dalle due sponde del fiume, illuminate da fiaccole e lumini. Poi si riuniranno in Piazza Mercato di Gera (dove tra l'altro si potranno degustare vin brulè e caldarroste che ci aiuteranno a scaldarci) e sotto gli sguardi di Martino e Marianna ci sarà il gran finale e l'accensione del falò.
Segnaliamo inoltre che nei giorni di sabato 22 e domenica 23 gennaio vi sarà l’appuntamento con la “Trìpa de San Basian” manifestazione organizzata dalla locale sezione dei Lions nell’ambito delle celebrazioni per il Santo Patrono di Pizzighettone (San Bassiano - 19 gennaio) .
Nella cerchia muraria sarà possibile gustare il tradizionale piatto oltre ad altre specialità locali ed il ricavato sarà devoluto per progetti scolastici e formativi del territorio.

sabato 8 gennaio 2011

Inizio d'anno

Buon Anno a tutti, naturalmente. Dalle nostre parti il 2011 comincia con vari progetti, sia per la biblioteca che per il museo. Stiamo aspettando l'ultimo carico di libri ordinati nel 2010, che dovrebbero arrivare a giorni: si tratta di molte succose novità, di cui vi daremo i titoli appena saranno giunte all'ovile. Siamo anche in attesa di sapere cosa ci riserverà il nuovo bilancio: speriamo che vengano confermati gli stanziamenti degli scorsi anni, in modo da garantire continuità agli acquisti e alle attività culturali. A livello di rete bibliotecaria si sente con sempre maggiore forza l'importanza della collaborazione tra biblioteche, non solo per il prestito interbibliotecario (che funziona molto bene), ma anche per il coordinamento degli acquisti, allo scopo di razionalizzare le risorse finanziarie. Stiamo lavorando con la Provincia per ridurre i sistemi bibliotecari da due (casalasco cremonese e cremasco soresinese) a uno, sempre per la razionalizzazione delle spese e dei servizi. Vi terremo aggiornati.
Il museo lunedì scorso ha ricevuto la visita della Soprintendente archeologica della Lombardia: è in corso un progetto di collaborazione con il Museo Naturalistico Paleontologico di San Daniele Po per la catalogazione dei nostri reperti paleontologici, che hanno suscitato l'entusiasmo degli specialisti. Bolle in pentola qualcosa di grosso sulla preistoria in area cremonese. Teneteci d'occhio.
Siamo anche in partenza con le attività didattiche destinate alle scuole, mentre la prossima mostra si terrà a maggio.
Ultima notizia, a proposito di statistiche. Stiamo nuotando fra dati, confronti e calcoli vari, ma possiamo anticipare che la biblioteca ha registrato un aumento dei prestiti (6880 nel 2010 contro i 6616 del 2009).
Anche il museo ha visto più presenze (1645) rispetto al 2009 (1520).
A presto.

venerdì 24 dicembre 2010

Fine anno


Siamo agli sgoccioli: il 2010 sta per finire e noi chiuderemo per una settimana. E' stato un anno in cui Biblioteca e Museo hanno lavorato per e con il territorio: prestiti di libri, visite alle collezioni, catalogazione dei reperti, restauri, ma anche attività didattiche per le scuole, mostre, promozioni della lettura, concerti, collaborazioni con l'Archivio, la Pro Loco, il Gruppo Volontari Mura. Vi daremo qualche cifra all'inizio di gennaio, ma intanto possiamo anticipare che prestiti di documenti e visite al Museo sono aumentati.
L'augurio è di un Natale sereno e di un 2011 pieno di belle cose e con sempre più libri e musei: ci rendono migliori, arricchendo la nostra mente e sostenendoci nei momenti difficili.
Riapriremo il 3 gennaio, con tanti libri nuovi e nuovi progetti per il 2011 . A presto.

sabato 18 dicembre 2010

Una gelida serata

Ieri sera, sfidando le strade ghiacciate e le temperature boreali, un manipolo di audaci ha presenziato al concerto di musica rinascimentale. Gli esecutori de La Rossignol hanno fatto il loro ingresso suonando con la zampogna e altri strumenti d'epoca arie tipiche del Natale. Poi, è stata la volta delle danze: abbigliati come due nobili di fine Quattrocento, Clizia Baronio e Roberto Quintarelli si sono mossi con leggerezza e rapidità, calandoci nell'atmosfera festosa di una dimora rinascimentale. Ai balli si alternavano pezzi strumentali e vocali, intonati dalla voce duttile di Roberto Quintarelli. Domenico Baronio illustrava l'origine dei brani prima di eseguirli insieme a Matteo Pagliari e Francesco Zuvadelli. Cambio d'abito dei ballerini, che nella seconda parte della serata si sono presentati con vesti del Cinquecento maturo, esibendosi in una pavana e in una gagliarda scatenata. Gran finale con la coinvolgente Schirazula Marazula. Alcune delle signore presenti, elettrizzate dalle movenze dei ballerini, chiedevano di organizzare un corso di balli rinascimentali.
Speriamo di rivedere La Rossignol a Pizzighettone in un futuro non troppo lontano, magari con temperature più miti.

sabato 11 dicembre 2010

Concerto di musica rinascimentale

In festa. Canti e danze nelle feste natalizie del Rinascimento
Venerdì 17 dicembre ore 21 – Pizzighettone, Centro Pensionati – Piazza Mercato, 10

Venerdì 17 dicembre alle 21, presso il Centro Pensionati di Pizzighettone si terrà lo spettacolo "In festa. Canti e danze nelle feste natalizie del Rinascimento".
Organizzata dalla Biblioteca Civica, l’iniziativa vuole offrire una originale partecipazione al periodo natalizio: grazie agli esecutori de La Rossignol, infatti, il pubblico potrà conoscere gli svaghi di una casa signorile del Rinascimento durante le feste di Natale. Canti, danze e musiche del momento più suggestivo dell’anno riprenderanno vita a distanza di secoli.
La Rossignol è una compagine di musicisti esperti di musica antica che con rigore filologico hanno scoperto e studiato spartiti conservati negli archivi di vari paesi europei, suonandoli su strumenti d’epoca e in costume.
Da più di vent’anni La Rossignol propone ad un pubblico internazionale il proprio tributo alla musica antica: innumerevoli sono le tournée svolte in Italia e all’estero (per citare solo le più recenti, in Venezuela, Bolivia, Hong Kong e Germania) e i riconoscimenti ottenuti. Anche la discografia del gruppo è corposa, con dischi dedicati a temi religiosi e profani.
Lo spettacolo del 17 dicembre sarà un’occasione per conoscere un ensemble di grande levatura culturale che eseguirà musiche, canti e balli creati in uno dei periodi più alti della nostra civiltà.
Interpreti: Clizia Baronio (danza), Roberto Quintarelli (contraltista, danza), Matteo Pagliari (flauti, traversa, cornamusa, flauto a tamburo, stridulo), Francesco Zuvadelli (organo positivo, ghironda), Domenico Baronio (liuto, chitarrino, colascione).



In festa. Canti e danze nelle feste natalizie del Rinascimento
Venerdì 17 dicembre 2010 ore 21
Pizzighettone, Centro Pensionati – Piazza Mercato, 10
Ingresso libero
Per informazioni Biblioteca Civica: cultura@comune.pizzighettone.cr.it
Tel. 0372 743347

sabato 4 dicembre 2010

Consigli di lettura












Giro, e condivido pienamente, il meditato e approfondito consiglio di Berti. Grazie per il prezioso contributo!
Qualche giorno fa hanno trasmesso in televisione “300” che è la trasposizione cinematografica della splendida graphic novel di Frank Miller. Il film, girato con una particolare tecnica che consente di riprodurre le immagini originali del fumetto, ha come avvenimento centrale la battaglia delle Termopili. Fumetto e film si discostano un po’ dalla realtà storica così come tramandataci, principalmente da Erodoto.
E allora vi consiglio vivamente di leggere “Le Porte di Fuoco” di Steven Pressfield: un bellissimo romanzo storico che racconta gli epici momenti della battaglia , ma non solo.
La voce narrante è di Xeone, arciere e scudiero dell’esercito del re spartano Leonida, unico sopravvissuto al massacro e catturato dai Persiani. Il re Serse vuole sapere, ma soprattutto capire, la “forza” del popolo spartano, forza racchiusa nel rigore e nei valori di una cultura basata sul coraggio, sulla lealtà, sull’integrità, sulla patria e sull’addestramento soprattutto militare (l’agoghè)
Quella spartana era sicuramente una civiltà maschilista, ma il romanzo svela anche l’estrema importanza del ruolo delle donne, madri e mogli di guerrieri.
Le pagine che descrivono il cruento scontro finale, poi, ti catapultano in mezzo alla battaglia: ti sembra ti sentirne i rumori assordanti, le grida di dolore, di vedere le feroci conseguenze dei corpo a corpo, di sentirne gli odori.
E alla fine si leggono con ammirazione le parole che ancora oggi ricordano quel sacrificio:
Va’ e riferisci agli spartani,
o straniero che passi,
che obbedienti al loro comando
noi qui giacciamo.
Se invece volete un racconto preciso degli avvenimenti di quel periodo, è disponibile in biblioteca il DVD “L’Eroica impresa dei 300” (The History Channel), che attraverso interviste a studiosi, ricostruzioni storiche, effetti speciali e animazioni, narra il periodo che portò alla battaglia delle Termopili dando spazio anche agli avvenimenti collaterali, quali lo scontro navale di Capo Artemisio, che resero il sacrificio degli uomini di Leonida, il punto di partenza per una resistenza della lega ellenica che portò alla vittoria contro gli invasori persiani.
Berti