sabato 26 febbraio 2011

Un po' di numeri


Ad anno già iniziato, comunico qualche cifra riguardante la frequentazione di biblioteca e museo durante il 2010.
Lo scorso anno abbiamo rilevato in biblioteca 5101 presenze (3326 adulti, 1775 ragazzi), constatando un aumento rispetto al 2009 (4454 utenti, di cui 2994 adulti e 1460 ragazzi).
Abbiamo effettuato 6044 prestiti locali contro i 5757 del 2009. I prestiti interbibliotecari sono stati 409 da Pizzighettone ad altre biblioteche (449 nel 2009) e 428 a Pizzighettone da altre biblioteche (418 nel 2009).
La biblioteca conferma una maggiore presenza di adulti rispetto ai ragazzi (sua caratteristica costante) e una prevalenza di utenti di sesso femminile, sia fra i bambini che tra gli adulti (in linea con la tendenza nazionale). Sono stati prestati più libri di narrativa che di saggistica e attualità. Riguardo al prestito interbibliotecario, è stato chiesto di tutto, compresi parecchi testi per gli studenti universitari.
Che possiamo dire? Nonostante la sede poco invitante e - soprattutto - di non facile accesso, l'utenza è in aumento. Il prestito interbibliotecario è un servizio ormai consolidato e apprezzato dagli utenti, ma abbiamo grossi problemi di spazio e ancora non disponiamo di una postazione Internet per il pubblico.
Il museo nel 2010 ha registrato 1645 visitatori (903 studenti e 742 utenti liberi), contro i 1520 (872 studenti e 648 utenti liberi) del 2009. Il nostro pubblico è prevalentemente scolastico, anche perché soffriamo l'handicap di non avere personale per garantire le aperture festive. Con le scuole del territorio il rapporto è continuo e proficuo: il museo, come la biblioteca, è un partner importante per la diffusione della cultura.
Riguardo alle attività, abbiamo organizzato promozioni della lettura per le scuole e il pubblico libero, incontri sul restauro del nostro materiale d'archivio, concerti di musica rinascimentale, mostre di arte contemporanea.
Nota dolente e costante: il pubblico pizzighettonese latita molto. Le nostre iniziative fanno registrare più presenze esterne che locali, e questo forse non è un male, ma ci piacerebbe vedere più abitanti del paese da queste parti. Facciamo proposte così noiose?

sabato 19 febbraio 2011

Consigli dei lettori




Ancora una volta mi faccio portavoce dei nostri timidi lettori, visto che non vogliono scrivere direttamente sul blog.
Fabrizio raccomanda di leggere Qualcuno con cui correre, di David Grossman, storia di un ragazzo che, inseguendo un cane attraverso i quartieri di una grande città, incontra personaggi straordinari.
Giuseppe è un fan di Simonetta Agnello Hornby e dei suoi romanzi di ambiente siciliano (La mennulara e La zia marchesa in particolare).
Gli amanti dei romanzi storici consigliano caldamente la serie del Legato romano di Cervo e tutti i libri di Rutherfurd (London, La foresta e la serie dei Principi d'Irlanda).
Se avete notato, vi sto parlando di libri non recenti. Purtroppo, siamo tutti concordi nel rilevare come la produzione libraria attuale sia abbondante ma di pessima qualità. Anche stamattina un'utente sconsolata mi ha riportato libri che non ha nemmeno terminato e che erano stati molto ben recensiti sui gionali. Le ho prontamente girato il suggerimento di Fabrizio e se ne è andata con Qualcuno con cui correre.
Avete voglia di proporci qualcosa? Forza, rompete il ghiaccio! Siamo assetati di buone letture!

venerdì 11 febbraio 2011

Nuovi acquisti







Eccomi con la lista dei libri arrivati recentemente in biblioteca.
Narrativa italiana: Piperno, Persecuzione, Carcasi, Tutto torna, Vitali, Il meccanico Landru, Santacroce, Lulù Delacroix, Bosco, S.O.S. amore.



Narrativa straniera: Grisham, Io confesso, Auster, Sunset park, Grangé, L'istinto del sangue, Kate, Torment, King, Notte buia, niente stelle, Kepler, L'esecutore, Lackberg , Il predicatore, Connelly, La lista, Schatzing, Limit, Tellkamp, La torre, Houellebecq, La carta e il territorio, Vreeland, Una ragazza da Tiffany, Iles, Una faccenda privata, Lashner, Il bacio dell'assassino.
Che dire di questi titoli? Molti sono gialli di autori in voga (Iles, Grangé, Connelly e tutti i nordici), altri sono romanzi sentimentali, storici, o di difficile definizione (Houellebecq). Insomma, ce n'è per tutti i gusti.
Per chi fosse interessato alla saggistica, le novità sono queste: Angela, Impero. Viaggio nell'Impero di Roma seguendo una moneta, Fruttero e Gramellini, Patria, bene o male. Almanacco essenziale dell'Italia unita (in 150 date), Bianchi, Ogni cosa alla sua stagione, Mel'gunov-Rapetti-Sensini, Terrore rosso in Russia (1918-1923), Calabrese, L'albero dei mille anni. All'improvviso un cancro, Magli, La dittatura europea, Benedetto XVI con Seewald, Luce del mondo. Il Papa, la Chiesa e i segni dei tempi, Lapierre, India mon amour, Parodi, Cotto e mangiato.
E a proposito di letteratura e poesia non mancano l'autobiografia di Garcia Marquez (Non sono venuto a far discorsi) e Poeti greci del Novecento, appena edito nei Meridiani Mondadori.
Se a qualcuno interessa sapere cosa sta andando a Pizzighettone, posso dire che vanno forte gialli (soprattutto di autori nordici, la moda del momento) e libri sentimentali, ma che anche la saggistica è richiesta: tutti i libri che abbiamo acquistato sul Risorgimento sono perennemente in prestito, così come i testi legati a riflessioni sulla spiritualità (Torno, Bianchi, Benedetto XVI).
...Ma non manca la materialità: i libri di cucina di Benedetta Parodi e Antonella Clerici vanno a ruba.
Se posso permettermi un suggerimento al termine di questo bollettino novità, vi propongo Ida Magli con La dittatura europea, saggio lucido e spietato su un'istituzione che sentiamo lontana ma ci condiziona moltissimo, e Poeti greci del Novecento: poesie magnifiche, magari da leggere un po' alla volta. E' una boccata d'ossigeno.
Buona lettura a tutti.

mercoledì 2 febbraio 2011

Conversazioni in dialetto


La Pro Loco ha programmato, per domenica 6 febbraio alle ore 16:30, presso la sede di Regona degli Amici del Serio, la prima delle “Conversazioni in Dialetto”.
L'iniziativa, nata lo scorso anno, vuole essere un approfondimento culturale-dialettale, rivolto a tutti coloro che hanno a cuore la conoscenza, l'approfondimento e la sopravvivenza del dialetto Pizzighettonese.
L'incontro, tenuto dal consigliere Mario Barbieri, vedrà la partecipazione del poeta dialettale Pierino Bonardi, con il quale sarà possibile intavolare una chiacchierata con l'intento di scoprire, o meglio riscoprire, tradizioni, usi e parole che rischiano ormai di scomparire.