sabato 9 giugno 2012

Consigli dei lettori

Ho raccolto un po' di pareri dai lettori che riportano i libri e ve li giro.
Tra le novità è molto piaciuto I tredici fiori della guerra, di Geling Yan, ambientato in Cina, nel 1937, durante la guerra col Giappone. Tredici allieve di un collegio religioso cercano di fuggire da Nanchino, ma rimangono bloccate nella città invasa dalle truppe nemiche. La situazione drammatica le obbligherà ad entrare in contatto con il mondo esterno, con le sue miserie ma anche la sua umanità.
Le signore stanno leggendo con passione Il giardino delle erbe proibite, di Titania Harding: dopo un grande dolore, Madeline dalla natia San Francisco si rifugia in Toscana, patria dei suoi nonni, dove viene a conoscenza della storia di  una giovane donna vissuta nel Trecento. Le vicende avventurose e il coraggio di quella ragazza vissuta tanto tempo prima le ridaranno forza.
E di nonni parla anche Amore, zucchero e cannella, di Amy Bratley: tradita dal fidanzato e dalla sua migliore amica, Juliet trova nel vecchio ricettario di dolci della nonna uno stimolo per reinventarsi la vita, ma scopre anche un mistero.
Cambiando genere, gli amanti del fantasy stanno leggendo con gusto due trilogie: il postapocalittico Hunger games, di Suzanne Collins, che ha già qualche anno ma è balzato in testa alle classifiche grazie al film omonimo, e Red, Blue e Green, di Kerstin Gier, saga sui viaggi nel tempo che ha per protagonista la giovane Gwen.
Infine, tra i gialli non recentissimi continua ad essere letto Il leopardo, di Jo Nesbo, altra storia norvegese di feroci serial killers e poliziotti che cercano di fermarli. L'autore riesce a coinvolgere anche i lettori meno appassionati al genere, riscuotendo il plauso generale.





lunedì 28 maggio 2012

Nuovi (e seminuovi) arrivi

Per parlare delle varie iniziative, di eventi da realizzare e poi annullati e per lasciare spazio ai consigli di lettura, ho trascurato l'aggiornamento sulle novità arrivate in biblioteca. Provvedo quindi a comunicarvi cosa c'è di nuovo e seminuovo.
Gialli: La donna dei fiori di carta, terzo libro dell'apprezzato Donato Carrisi; La memoria del peccato, di Michael Cordy; L'umore del caffè, dell'esordiente Marco Miele;  Respiro corto, del veterano Massimo Carlotto.
Letture al femminile:  Léonie, di Sveva Casati Modignani; The Help, di Katryn Stockett, per calarsi nelle atmosfere anni Sessanta del Sud degli Stati Uniti; L'angelo di pietra, di Margaret Laurence, storia di una coraggiosa donna canadese; Le voci intorno, di Maria Pia Ammirati; Facebook in the rain, di Paola Mastrocola, sull'amore ai tempi di facebook; 131 km/h, di Lara Cardella, che vuole bissare il successo di Volevo i pantaloni; Una mano piena di nuvole, di Jenny Wingfield; Niente si oppone alla notte, di Delphine de Vigan, storia autobiografica sulla madre dell'autrice.
E a proposito di famiglia: Fulvio Ervas ci propone Se ti abbraccio non aver paura, resoconto di un viaggio negli Stati Uniti condotto da un padre insieme al figlio autistico, mentre Erri De Luca ne Il torto del soldato racconta il difficile rapporto tra un padre e una figlia che gli rimprovera le scelte di vita. E del rapporto fra genitori e figli parla anche Il senso dell'elefante, di Marco Missiroli.
Fantasy: è disponibile il primo volume della trilogia Hunger Games, riproposta dopo l'enorme successo del film omonimo; i cultori della materia potranno leggere anche Mezzanotte, ennesimo episodio de Il diario del vampiro.
Saggistica:  caldamente consigliato da alcuni lettori ecco L'ultimo esorcista. La mia battaglia contro Satana, di padre Amorth. In ambito teologico è disponibile Obbedienza e libertà, nuovo libro di Vito Mancuso. Pansa ha pubblicato Tipi sinistri. I giorni infernali della casta rossa, mentre Ida Magli torna su un tema che le sta a cuore, le sorti dell'Europa, in Dopo l'Occidente.



Avete bisogno di qualche delucidazione sui regolamenti condominiali? Niente paura. La biblioteca può offrirvi Condominio. Manuale teorico-pratico sul condominio e la sua amministrazione. Infine, se volete sentire un parere sui possibili danni dei cellulari per la nostra salute, troverete Toglietevelo dalla testa. Cellulari, tumori e tutto quello che le lobby non dicono, di Riccardo Staglianò.
Alla prossima.

sabato 26 maggio 2012

Una domenica da draghi

Domani, 27 maggio, in occasione delle Giornate Italiane dei Castelli, a Pizzighettone si svolgeranno vari eventi. Per prima cosa vi segnalo l'apertura del Museo dalle 15 alle 18 (ingresso libero). Nella stessa sede, sarà aperta una mostra di fotografie dei ragazzi delle Scuole medie locali. Poi, le avventure da draghi. La Fortezza di Pizzighettone - Fra storia e fantasia. La giornata, organizzata da Pro Loco e Gruppo Volontari Mura, si articolerà in una serie di iniziative. A partire dalle 10 il fossato dell'area di Gera si animerà di figuranti medievali che allestiranno un campo con armigeri, soldati, arcieri. Sempre alle 10, con partenza dalla Polveriera (via Antica Lodi), le guide del Gruppo Volontari Mura, saranno a disposizione per accompagnarvi alla scoperta della cerchia muraria di Gera, con le sue particolari architetture; per i più piccoli (ma non solo) sarà possibile effettuare la visita anche a bordo di un simpatico trenino. Nel pomeriggio a partire dalle 14,30 (fino alle 18) riprenderanno le visite guidate e nel campo militare, oltre a poter effettuare prove di tiro con l'arco si potrà assistere a duelli con armatura leggera e pesante (ore 15 e 17,30) . Evento centrale della manifestazione sarà “La leggenda di Sancto Cristoforo e del drago Tarantasio “(una produzione Grup Artistic Furlan - adattamento drammaturgico in collaborazione con Stefano Vanelli-), fiabesca rappresentazione della mitologica uccisione del mostro del Gerundo. Un evento itinerante unico e mozzafiato, organizzato nell’ambito del Festival L’Isola che non c’è, che ci porterà indietro nel tempo, scoprendo la leggenda di Tarantasio, drago serpentiforme del lago Gerundo, e di San Cristoforo, il santo che nella tradizione uccise la creatura portando miracolosamente alla bonifica della palude. Fuoco, fumo, spade, sovrani, popolani ed una creatura mitologica che ritornerà magicamente in vita vi aspettano con un doppio appuntamento, pomeridiano, alle ore 16.00 nel Fossato delle Mura di Gera e serale, alle ore 21.30 nel centro Storico di Pizzighettone.

mercoledì 23 maggio 2012

L'angolo di Giuseppe


Limbo (Melania Mazzucco)

Nel sentire comune il limbo viene associato ad una situazione o ad un luogo privo di ogni connotazione sia fisica che emotiva.
Si pensa di stare nel limbo quando non si provano emozioni o quando si è in attesa di un evento che probabilmente non si verificherà mai.
Al contrario, questo bel libro di Melania Mazzucco mi ha suscitato forti emozioni e contrastanti sentimenti.
Sin dall’inizio, il tema è il rientro di una maresciallo dell’Esercito da una missione in Afghanistan, mi sono trovato immerso in un mondo a me estraneo eppure familiare.
Estraneo perché non conosco la realtà dei militari di carriera del nostro Paese, familiare per le situazioni e le emozioni, temo di ripetermi, che si provano quando ci si immerge in relazioni così sfacciatamente intense.
Il Maresciallo Manuela Paris ha sicuramente una vita familiare particolare e una vita professionale intensissima ma ciò che più colpisce è che l’autrice riesce a disegnare questi personaggi in maniera così reale da trasportarli nel mio vissuto reale: mi viene da pensare immediatamente a quali persone che conosco, nel mondo vero, possano assomigliare loro per gli atteggiamenti, i sentimenti, le passioni.
Il racconto si spiega attraverso due grandi momenti che continuano ad intrecciarsi durante tutta la trama: live e homework.
Il primo momento è la vita attuale del Maresciallo, della sua famiglia e del suo… amico(?) … amante(?) … co-protagonista(?) Mattia Rubino; il secondo momento sono quei compiti a casa che Manuela dovrebbe svolgere come terapia psicologica per la riabilitazione dal DPTS (Disturbo Post Traumatico da Stress).
Mattia si rivela però una storia a sé, un personaggio misterioso che svela molti dei suoi segreti quando sparisce di scena, un personaggio che meriterebbe un libro solo per lui, i compiti a casa avversati da Manuela vengono poi effettivamente svolti e ci fanno vedere uno spaccato delle missioni italiane all’estero che non vedremo mai in televisione o sui giornali. La vita vissuta dei nostri militari e dei loro problemi quotidiani che si sommano agli enormi rischi della missione.
Ma anche gli altri personaggi del libro sono scene di altri racconti di vita che meriterebbero interi libri per essere raccontati. Vanessa, la sorella di Manuela, ragazza madre che cerca una sua dimensione nella danza. Cinzia Colella, la madre di Manuela, con il suo passato di matrimonio infelice ed il suo presente di astio verso la nuova compagna dell’ex marito e suo figlio. E così tutti gli altri che Mazzucco ci presenta come comprimari ma che sono realisticamente protagonisti ognuno della propria vita.
Anche questa volta Melania Mazzucco, come in “Vita” e in “La lunga attesa dell’angelo”, ci propone non un romanzo ma della vita vera, vissuta intensamente, con sentimenti, emozioni belle e terribili che segnano il cammino di ognuno di noi.
Un libro da leggere, da assaporare e da riflettere.


lunedì 21 maggio 2012

Ma in che Paese viviamo?

Mi scuso se intervengo con delle riflessioni personali, ma come cittadina di un Paese che amo e nel quale mi riconosco sempre meno, sento il dovere di parlare. Sabato sera, d'accordo con l'Amministrazione Comunale, abbiamo sospeso lo spettacolo programmato per la Notte dei Musei in obbedienza alle indicazioni del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Noi (e con noi intendo organizzatori, attori e alcuni utenti con cui avevo avuto occasione di parlare) dissentivamo da questa scelta, perché ci sembrava meglio rispondere alla violenza con la cultura, onorare le vittime di Brindisi ricordandole prima dell'inizio della serata e continuare a fare il nostro dovere anche nel clima difficile che stiamo vivendo. Ma abbiamo ritenuto giusto adeguarci alle decisioni del  Ministero.
Ieri sera, prima della partita Juventus-Napoli, che si è ovviamente giocata perché si deve fermare la Cultura ma non il calcio, l'inno di Mameli è stato fischiato da buona parte del pubblico presente. Ma qual è il popolo che fischia il proprio inno? Qual è il popolo che mostra tanta sguaiataggine, che disprezza la propria storia e che non ha un minimo di compostezza nemmeno in situazioni gravi?
Viviamo in uno Stato che ha una storia plurimillenaria, che ha bellezza, arte, paesaggio, un modo di vivere che il mondo ci invidia e questo è il risultato?
La Cultura potrà salvarci?

sabato 19 maggio 2012

La Notte dei Musei è stata sospesa

In ottemperanza alle disposizioni del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Notte dei Musei è stata sospesa per proclamazione del lutto nazionale a causa della morte delle studentesse di Bari.
Lo spettacolo Gente di fiume. Parole e musica dal Museo sarà recuperato in data da destinarsi.

sabato 12 maggio 2012

La Notte dei Musei: ci saremo anche noi

E' iniziato il conto alla rovescia per La Notte dei Musei, manifestazione che si svolgerà  in tutta Europa la sera e la notte del 19 maggio. Il Museo Civico di Pizzighettone parteciperà con lo spettacolo Gente di fiume. Parole e musica dal Museo, a partire dalle 21.30 di sabato 19. Protagonisti dell'evento saranno l'attore Ferruccio Filipazzi e il musicista Erminio Cella che, nelle sale del nostro museo, ci racconteranno storie di uomini, animali, mostri acquatici, amore e morte legate al fiume e alla sua importanza per la nostra vita.
Possibilità di visite guidate alle collezioni dopo lo spettacolo.
Ingresso libero.
Domenica 20 maggio, in occasione della Tre Giorni in Piazza, il Museo sarà aperto dalle 15 alle 18.
Venite a trovarci!