giovedì 23 agosto 2012

I consigli di Laura


Laura ci parla di La donna dei fiori di carta, terzo libro di Donato Carrisi, uno degli autori italiani di maggior successo in questi ultimi anni. 

Il monte Fumo è una cattedrale di ghiaccio, teatro di una battaglia decisiva. Ma l'eco dei combattimenti non varca l'entrata della caverna in cui avviene un confronto fra due uomini. Uno è un prigioniero che all'alba sarà fucilato, a meno che non riveli nome e grado. L'altro è un medico che ha solo una notte per convincerlo a parlare, ma che ancora non sa che ciò che sta per sentire è molto più di quanto ha chiesto e cambierà per sempre anche la sua esistenza. Perché le vite di questi due uomini che dovrebbero essere nemici, in realtà, sono legate. Sono appese a un filo sottile come il fumo che si leva dalle loro sigarette e dipendono dalle risposte a tre domande. Chi è il prigioniero? Chi è Guzman? Chi era l'uomo che fumava sul Titanic? Questa è la storia della verità nascosta nell'abisso di una leggenda. Questa è la storia di un eroe insolito e della sua ossessione. Questa storia ha attraversato il tempo e ingannato la morte, perché è destinata al cuore di una donna misteriosa.

Era da tempo che non trovavo un libro così, veramente stupendo a mio avviso, sin dalle prime pagine sei trasportato dalla storia, ti sembra di sentire  profumi e suoni e sei rapito dal racconto. Non voglio anticipare niente, ma devo dire che se gli altri libri di Carrisi mi sono piaciuti, questo è sorprendente! Scritto con semplicità, capitoli brevi che tengono incollato il lettore.
 Insomma consigliatissimo!! Peccato sia troppo breve!!!!

giovedì 16 agosto 2012

Un suggerimento di Sara

Oggi Sara non ci propone un testo sulle sue amate montagne, ma rispolvera un vecchio libro quasi dimenticato.  Grazie, Sara.



DIARIO CLANDESTINO 1943-1945 G. GUARESCHI
                      
Il nome di Giovannino Guareschi è indissolubilmente legato alle figure di Don Camillo e Peppone e alle vicende che attorno ad essi vennero costruite. Ma c’è un altro Guareschi, forse meno conosciuto ma comunque sia valevole di essere scoperto…c’è l’uomo che ha un suo importante vissuto, da prigioniero in un Lager nazista per un periodo di tre anni. Questo libro non è un vero e proprio racconto di quei terribili anni ed il suo stile di scrittura non si avvicina certamente a quello di Primo Levi. Queste pagine sono un insieme di momenti e di pensieri vissuti nel Lager, scritti e raccontati agli altri prigionieri per esorcizzare quell’incubo del quale si erano trovati inconsapevolmente attori. Alcuni episodi sono giunti fino ai giorni nostri ma sono di difficile comprensione per chi li legge, perché non suscitano scalpore, non creano disgusto e rabbia, non smuovono senso di colpa o di pietà. Più che altro toccano le corde della dolcezza e della malinconia. L’idea di Guareschi non era di piangersi addosso, ma di non perdere quei momenti perché, anche laggiù tra Polonia e Germania, quella vita fatta di stenti era comunque vita…e non la voleva perdere. Può apparire inconsueto ma, nel momento in cui tutti volevano dimenticare quei giorni, lui voleva trattenere qualcosa di essi cercando di addolcire la tristezza con una leggera ironia.
Scrive tra le righe: “Il pensiero è un soffio di niente e non ha volto: e allora figurati che io stesso ogni notte esca dal recinto…”. È con questa forza d’animo e con il suo grande attaccamento alla vita che Guareschi ha affrontato la lunga prigionia lasciandoci come testimonianza questo diario…

mercoledì 8 agosto 2012

Rieccoci, per cominciare con i nuovi acquisti

Riapriamo i battenti e, come promesso, vi aggiorniamo sugli ultimi acquisti della Biblioteca.
Prima di tutto, il tormentone dell'estate: la trilogia di E.L. James Cinquanta sfumature di grigio, Cinquanta sfumature di nero, Cinquanta sfumature di rosso. Le vicende sadomaso della giovane Anastasia Steele e del suo amante milionario Christian Grey anche a Pizzighettone hanno un seguito nutrito, tanto che il primo volume della serie è perennemente in prestito o prenotato. Non c'è libreria, settore libri dei supermercati o autogrill d'Italia che non esibisca il fortunato trio, che ha superato del doppio le già stellari vendite di Harry Potter. E' vera gloria? Ai lettori la risposta.
Passiamo ad altre novità che potrete trovare in Biblioteca.
Se volete stare sulle letture al femminile, La luce sugli oceani, di M.L. Stedman, è caldamente consigliato dalle lettrici, così come i romantici Come gocce di sale e di vento, di J. Courtney Sullivan, e  La locanda dei sogni ritrovati, di J. Stagg. La Grande Mela fa da sfondo a Innamorarsi a New York, nuova commedia romantica di Melissa Hill.
Preferite i gialli? Ecco Piazza San Sepolcro, di Gianni Simoni, che si svolge in una Milano livida e violenta. Grisham ci consegna Calico Joe, Rollins Il risveglio della sfinge, Camilleri  Dentro il labirinto e Una lama di luce (ennesima avventura del commissario Montalbano). Se volete un mistery insolito, ambientato nel Texas degli anni Trenta del secolo scorso, non perdete Acqua buia, di Joe Lansdale, che tanto ama collocare le sue storie in quel luogo e in quel periodo. Abbiamo anche le ultime fatiche di due autrici che a Pizzighettone vanno molto, L'altra famiglia,di Jodi Picoult, e Profiler, di Lynda La Plante.
Volete delle storie diverse? Tra amici, di Amos Oz, ci porta nella vita di un kibbutz degli anni Cinquanta, mentre Il vino della solitudine, di Irène Némirovsky, ci descrive la Parigi dei profughi russi degli anni Venti.
Avete voglia di meditare sulla vita? Potete leggere i due ultimi libri del Dalai Lama, L'arte della felicità in un mondo in crisi e La felicità al di là della religione. Una nuova etica per il mondo, oppure Il sale della vita, dell'antropologa francese Francoise Héritier, che è diventato un piccolo caso letterario.




Le lettrici under 20 potranno divertirsi con i più recenti episodi delle saghe I diari del Vampiro, Fallen e seguito e Shadowhunters, tutti libri fantasy. Per chi volesse stare sul realistico, Loredana Frescura, molto apprezzata dai giovani adulti, ha appena pubblicato con Marco Tomatis Che ne sai tu dell'amore.

martedì 24 luglio 2012

Chiusura

La Biblioteca e il Museo resteranno chiusi dal 25 luglio al 7 agosto compreso.
Vi aspettiamo dall'8 agosto con nuovi libri e iniziative di cui vi parleremo.
A presto.

mercoledì 18 luglio 2012

Consigli di montagna

Come già sapete, Sara è la nostra appassionata di alpinismo. Ci ha mandato una nuova recensione sull'argomento. Grazie!


LA MONTAGNA DI LUCE di PETER BOARDMAN

È l’ottobre del 1976 quando Peter Boardman e Joe Tasker raggiungono la vetta del Changabang, giudicata (ancora ai giorni nostri) una delle più impegnative pareti di granito della Catena Himalayana. La strada che ha portato alla realizzazione di questa impresa alpinistica è stata intrapresa più di un anno prima e i due ragazzi inglesi hanno dovuto affrontare innumerevoli difficoltà. Sponsor (quindi soldi) che non si trovano, permessi da parte delle autorità locali che tardano ad arrivare, piccoli infortuni e tanti dubbi hanno messo a dura prova Peter e Joe, ma alla fine i due riescono a partire.
Solitamente i libri di alpinismo tendono a galvanizzare, oltre al valore tecnico della scalata, anche il forte rapporto di amicizia che si viene a creare tra i componenti della spedizione. Non è questo il caso. Non che non abbiano un buon legame tra di loro, più che altro si potrebbe dire che ognuno vive l’esperienza alla sua maniera, sostenendo che sarebbe un’azione deleteria per la cordata lasciarsi andare ad un eccessivo cameratismo. Ciò, secondo i protagonisti, non permetterebbe di prendere decisioni lucide nei momenti chiave. È per questo motivo che l’esperienza viene vissuta in modo introspettivo ed il racconto in alcuni punti appare troppo tecnico e povero di quell’umanità che ci si aspetterebbe di trovare in una situazione così ai limiti della sopravvivenza. Dopo lunghe giornate di fatica trascorse in parete tra illusioni e disillusioni, tra momenti di tensione e di incomprensione senza sapere perché realmente si trovano lì, finalmente i due alpinisti raggiungono la vetta. La strada che riporta a valle abbassa anche i reciproci toni e tutto cambia…l’osservare la montagna appena conquistata grazie agli sforzi di ognuno avvicina queste due personalità forse un po’ troppo isolate in parete, creando realmente una vera cordata, ma soprattutto una vera amicizia.

lunedì 16 luglio 2012

Una serata riuscita

Sabato 14 luglio, per la rassegna Notti di musica e di storia, si è tenuto l'appuntamento fissato al Centro Culturale: dalle 21 alle 22 il Museo ha effettuato l'apertura straordinaria, di cui hanno approfittato anche i Pizzighettonesi, che hanno avuto modo di vedere in notturna le raccolte. Dalle 22 si è svolto il concerto Suoni dal cortile. Tra Rinascimento e Barocco, a cura dell'ensemble Musica Antiqua. I bravi interpreti hanno eseguito brani di autori vissuti fra Cinque e Settecento e hanno suscitato la curiosità del pubblico con i loro antichi strumenti. Nonostante si trattasse di musiche non facili, i presenti hanno seguito  il programma con interesse e si sono fermati a fare domande ai musicisti al termine della serata. Speriamo di poter ospitare presto nel cortile, il nostro salotto estivo, qualche altra bella iniziativa.

Le foto pubblicate ci sono state gentilmente  concesse dalla corrispondente de La Provincia Stefania Mola, che ringraziamo.

mercoledì 11 luglio 2012

Suoni dal cortile



Sabato 14 alle 22, presso il cortile del Centro Culturale Comunale di Pizzighettone (via Garibaldi, 18) si terrà il concerto Suoni dal cortile. Tra Rinascimento e Barocco, a cura dell'ensemble Musica Antiqua. Prima del concerto, dalle 21 alle 21.45, il Museo effettuerà l'apertura straordinaria.
In caso di maltempo il concerto si svolgerà presso la casamatta 26 della cerchia muraria. Ingresso libero.