sabato 15 settembre 2012

Nuovi arrivi

Fra i libri appena arrivati in Biblioteca, questa volta potrete trovare:
Gialli. Due italiani che vanno forte: De Cataldo, con Io sono il Libanese, e  Roversi, con Milano criminale, subito preso in prestito dagli utenti che lavorano a Milano... E' pronta una nuova indagine della anatomopatologa T. Brennan, La voce delle ossa, di Kathy Reichs. E' poi disponibile anche l'ennesima uscita di James Patterson, Private Games. Infine, siamo al terzo libro di Wulf Dorn, Follia profonda, che si annuncia forte.
Autori stranieri. Abbiamo acquistato Assassini, il romanzo più recente di uno dei migliori scrittori francesi contemporanei, Philippe Djian. Se vi piace Banana Yoshimoto, per voi c'è Moshi moshi. Volete atmosfere inquietanti? Ecco La vicina, di Lisa Gardner, osannato dalla critica.
Italiani. Piacere, io sono Gauss, di Silvia Tesio, racconta una famiglia strampalata dal punto di vista di Gauss, un buffo ragazzino di dieci anni, mentre Un uso qualunque di te, di Sara Rattaro, è una dolorosa storia al femminile nell'Italia di oggi.
Volete fare un tuffo nel passato? La lettrice di tarocchi, di Jeanne Kalogridis, ci porta nella Milano di fine Quattrocento.
Fantasy. Per la gioia delle giovani amanti di angeli, vampiri, cacciatori di demoni  & C., ci sono vari titoli nuovi: Biancaneve e il cacciatore, da cui è stato tratto il film con Kristen Stewart e Charlize Theron , Black Friars. L'ordine della penna nera, Dreamless, Starcrossed.
Vi piace la poesia? Non perdete Tutte le poesie, di Giorgio Caproni.
Se invece volete tornare alle origini della nostra civiltà,  Elogio della filosofia antica, di Pierre Hadot,  ci aiuta ad affrontare anche la vita moderna.
Siete stressati? Leggete E' inutile che alzi la voce. Come riconoscere e affrontare la rabbia a casa, al lavoro, al volante, di Massimo Picozzi e Catherine Vitinger.




Infine, per chi vuole prepararsi ai concorsi per operatori socio-sanitari, sono disponibili manuali di studio nuovi di zecca.

lunedì 10 settembre 2012

La Notte è trascorsa

Sabato 8 settembre si è svolto lo spettacolo Terre di fiume, recupero della Notte Europea dei Musei  che il 18 maggio era stata annullata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.


Ferruccio Filipazzi, accompagnato dalle improvvisazioni del chitarrista Claudio Fabbrini, ha letto brani tratti da libri che parlano di fiumi: gli uomini del Paleolitico e del Neolitico che per primi hanno abitato queste terre, le leggende medievali sul drago che infestava le acque del lago Gerundo, il coccodrillo nascosto sulle rive del Po, le vicende di vita e di morte che per millenni si sono susseguite nelle zone vicine ai corsi d'acqua hanno preso forma grazie alla voce e alla musica dei due interpreti.
Fra i testi presentati, sono risultati molto coinvolgenti Il coccodrillo sull'altare, di Guido Conti, e Questa storia, di Alessandro Baricco.
Un grazie di cuore alla Pro Loco,  in particolare a Beltrando Ghidoni per il sostegno nell'organizzazione e a Luciano Capretto per le foto dello spettacolo.

lunedì 3 settembre 2012

Una Notte al Museo


Sabato 8 settembre alle 21 il Museo Civico recupererà lo spettacolo Terre di fiume. Parole e musica dal Museo, che era stato programmato per la Notte dei Musei di maggio, poi annullata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.  Protagonisti dell’incontro saranno l’attore Ferruccio Filipazzi e il chitarrista Claudio Fabbrini, che accompagneranno il pubblico in un percorso legato al rapporto fra l’uomo e il fiume, attraverso vicende di vita e di morte,  di uomini e animali, di pesca di pesci e di ossi di mostri, corse di giochi infantili e amori adolescenti: storie di acqua, di uomini e di donne.
Al termine dello spettacolo le collezioni saranno visitabili, con possibilità di visite guidate.
Il tema della serata è legato alle raccolte del Museo Civico di Pizzighettone, in gran parte provenienti dall’Adda, ma anche al festival L’Isola che non c’è, che ha preso il via in maggio e si svolgerà fino al 14 ottobre in vari centri delle province di Cremona, Lodi, Bergamo, Milano. Filo conduttore sono le terre del mitico Lago Gerundo, le tradizioni, le musiche e le storie di questa parte di Lombardia.

mercoledì 29 agosto 2012

Le proposte didattiche del Museo


Sta per ricominciare la scuola: Museo e Informagiovani hanno preparato un file nuovo di zecca con i progetti didattici e i laboratori per l'anno scolastico 2012/2013. 
Se volete prenderne visione, basta cliccare QUI.

giovedì 23 agosto 2012

I consigli di Laura


Laura ci parla di La donna dei fiori di carta, terzo libro di Donato Carrisi, uno degli autori italiani di maggior successo in questi ultimi anni. 

Il monte Fumo è una cattedrale di ghiaccio, teatro di una battaglia decisiva. Ma l'eco dei combattimenti non varca l'entrata della caverna in cui avviene un confronto fra due uomini. Uno è un prigioniero che all'alba sarà fucilato, a meno che non riveli nome e grado. L'altro è un medico che ha solo una notte per convincerlo a parlare, ma che ancora non sa che ciò che sta per sentire è molto più di quanto ha chiesto e cambierà per sempre anche la sua esistenza. Perché le vite di questi due uomini che dovrebbero essere nemici, in realtà, sono legate. Sono appese a un filo sottile come il fumo che si leva dalle loro sigarette e dipendono dalle risposte a tre domande. Chi è il prigioniero? Chi è Guzman? Chi era l'uomo che fumava sul Titanic? Questa è la storia della verità nascosta nell'abisso di una leggenda. Questa è la storia di un eroe insolito e della sua ossessione. Questa storia ha attraversato il tempo e ingannato la morte, perché è destinata al cuore di una donna misteriosa.

Era da tempo che non trovavo un libro così, veramente stupendo a mio avviso, sin dalle prime pagine sei trasportato dalla storia, ti sembra di sentire  profumi e suoni e sei rapito dal racconto. Non voglio anticipare niente, ma devo dire che se gli altri libri di Carrisi mi sono piaciuti, questo è sorprendente! Scritto con semplicità, capitoli brevi che tengono incollato il lettore.
 Insomma consigliatissimo!! Peccato sia troppo breve!!!!

giovedì 16 agosto 2012

Un suggerimento di Sara

Oggi Sara non ci propone un testo sulle sue amate montagne, ma rispolvera un vecchio libro quasi dimenticato.  Grazie, Sara.



DIARIO CLANDESTINO 1943-1945 G. GUARESCHI
                      
Il nome di Giovannino Guareschi è indissolubilmente legato alle figure di Don Camillo e Peppone e alle vicende che attorno ad essi vennero costruite. Ma c’è un altro Guareschi, forse meno conosciuto ma comunque sia valevole di essere scoperto…c’è l’uomo che ha un suo importante vissuto, da prigioniero in un Lager nazista per un periodo di tre anni. Questo libro non è un vero e proprio racconto di quei terribili anni ed il suo stile di scrittura non si avvicina certamente a quello di Primo Levi. Queste pagine sono un insieme di momenti e di pensieri vissuti nel Lager, scritti e raccontati agli altri prigionieri per esorcizzare quell’incubo del quale si erano trovati inconsapevolmente attori. Alcuni episodi sono giunti fino ai giorni nostri ma sono di difficile comprensione per chi li legge, perché non suscitano scalpore, non creano disgusto e rabbia, non smuovono senso di colpa o di pietà. Più che altro toccano le corde della dolcezza e della malinconia. L’idea di Guareschi non era di piangersi addosso, ma di non perdere quei momenti perché, anche laggiù tra Polonia e Germania, quella vita fatta di stenti era comunque vita…e non la voleva perdere. Può apparire inconsueto ma, nel momento in cui tutti volevano dimenticare quei giorni, lui voleva trattenere qualcosa di essi cercando di addolcire la tristezza con una leggera ironia.
Scrive tra le righe: “Il pensiero è un soffio di niente e non ha volto: e allora figurati che io stesso ogni notte esca dal recinto…”. È con questa forza d’animo e con il suo grande attaccamento alla vita che Guareschi ha affrontato la lunga prigionia lasciandoci come testimonianza questo diario…

mercoledì 8 agosto 2012

Rieccoci, per cominciare con i nuovi acquisti

Riapriamo i battenti e, come promesso, vi aggiorniamo sugli ultimi acquisti della Biblioteca.
Prima di tutto, il tormentone dell'estate: la trilogia di E.L. James Cinquanta sfumature di grigio, Cinquanta sfumature di nero, Cinquanta sfumature di rosso. Le vicende sadomaso della giovane Anastasia Steele e del suo amante milionario Christian Grey anche a Pizzighettone hanno un seguito nutrito, tanto che il primo volume della serie è perennemente in prestito o prenotato. Non c'è libreria, settore libri dei supermercati o autogrill d'Italia che non esibisca il fortunato trio, che ha superato del doppio le già stellari vendite di Harry Potter. E' vera gloria? Ai lettori la risposta.
Passiamo ad altre novità che potrete trovare in Biblioteca.
Se volete stare sulle letture al femminile, La luce sugli oceani, di M.L. Stedman, è caldamente consigliato dalle lettrici, così come i romantici Come gocce di sale e di vento, di J. Courtney Sullivan, e  La locanda dei sogni ritrovati, di J. Stagg. La Grande Mela fa da sfondo a Innamorarsi a New York, nuova commedia romantica di Melissa Hill.
Preferite i gialli? Ecco Piazza San Sepolcro, di Gianni Simoni, che si svolge in una Milano livida e violenta. Grisham ci consegna Calico Joe, Rollins Il risveglio della sfinge, Camilleri  Dentro il labirinto e Una lama di luce (ennesima avventura del commissario Montalbano). Se volete un mistery insolito, ambientato nel Texas degli anni Trenta del secolo scorso, non perdete Acqua buia, di Joe Lansdale, che tanto ama collocare le sue storie in quel luogo e in quel periodo. Abbiamo anche le ultime fatiche di due autrici che a Pizzighettone vanno molto, L'altra famiglia,di Jodi Picoult, e Profiler, di Lynda La Plante.
Volete delle storie diverse? Tra amici, di Amos Oz, ci porta nella vita di un kibbutz degli anni Cinquanta, mentre Il vino della solitudine, di Irène Némirovsky, ci descrive la Parigi dei profughi russi degli anni Venti.
Avete voglia di meditare sulla vita? Potete leggere i due ultimi libri del Dalai Lama, L'arte della felicità in un mondo in crisi e La felicità al di là della religione. Una nuova etica per il mondo, oppure Il sale della vita, dell'antropologa francese Francoise Héritier, che è diventato un piccolo caso letterario.




Le lettrici under 20 potranno divertirsi con i più recenti episodi delle saghe I diari del Vampiro, Fallen e seguito e Shadowhunters, tutti libri fantasy. Per chi volesse stare sul realistico, Loredana Frescura, molto apprezzata dai giovani adulti, ha appena pubblicato con Marco Tomatis Che ne sai tu dell'amore.