lunedì 19 dicembre 2011

I consigli di Laura e di Sara



Laura e Sara ci mandano le recensioni di due libri che hanno appena letto, rispettivamente Lo scalpellino e I pesci non chiudono gli occhi.
La parola a loro. Grazie, ragazze!

Ecco il terzo romanzo di Camilla Lackberg, Lo scalpellino.
Al largo di Fjällbacka, nella nassa di un pescatore a caccia di aragoste rimane impigliato il corpo senza vita di una bambina. Nei suoi polmoni ci sono tracce d’acqua dolce e sapone: qualcuno l’ha annegata in una vasca da bagno prima di gettarla in mare. Mentre Erica, mamma da poche settimane, è completamente assorbita da una neonata che tutto le offre fuorché le “gioie deliranti della maternità” che si aspettava, Patrik guida le indagini. Ma chi può aver voluto la morte della piccola Sara? Il paese è alla ricerca di un capro espiatorio, la gente bisbiglia, i conflitti nutriti negli anni si fanno più aspri: dentro le case dalle facciate perfette affiorano drammi famigliari che il tempo non ha saputo placare.
Camilla Läckberg, con occhio attento agli esseri umani e alla loro psicologia, intreccia le colpe del passato agli effetti devastanti sul presente, tracciando il ritratto lacerante di una psiche femminile sfrenata, affascinante, e mostruosa.
Un romanzo molto bello, peccato che Erica questa volta sia poco presente! Un bel finale che fa crescere l’attesa per il prossimo libro! Da leggere!

“I PESCI NON CHIUDONO GLI OCCHI” di E. De Luca

La seconda metà del secolo scorso è stata superata da poco tempo, quando un bambino sta trascorrendo un’estate di passaggio per la sua vita su di un’isola al largo di Napoli con sua madre. Il padre c’è, ma solo nella calligrafia di una lettera che di tanto in tanto arriva dall’America, luogo nel quale è espatriato in cerca di fortuna.
A 10 anni non si è solo bambini…o forse sì. Il fisico è ancora vicino a quello dell’infanzia ma la mente è ormai protratta verso il mondo adulto. Il protagonista inizia ad affacciarsi così alla scoperta di questo nuovo mondo sperimentando sulla propria pelle l’importanza del tenere per mano una persona; comprende che l’amore può scatenare scontri e battaglie ma può anche abbattere muri ed avvicinare mondi.
Tutto ciò accade però troppo velocemente…a 10 anni non riesce a comprendere tutto ma cerca di assorbire più che può. I suoi giorni sono un po’ come il mare che respira sull’isola e come il vento…a volte soffia un forte libeccio che frastorna e confonde, mentre alle volte il mare e l’aria si acquietano e c’è modo di vivere con i propri ritmi, di pensare, di capire e di crescere.

Nessun commento:

Posta un commento