sabato 16 gennaio 2010

Buone notizie







La Regione ha concesso al museo un contributo di €. 7.500,00 per nuovi allestimenti su una spesa totale di €. 12.500,00.
Dovremo realizzare il progetto entro dodici mesi. Nel corso dell'anno, quindi, il museo si arricchirà di apparati informativi e di altro materiale che aiuterà a comprendere il significato delle collezioni.
Vi terremo aggiornati. Intanto, ecco qualche immagine degli ultimi reperti entrati nella sezione paleontologica dopo un delicato restauro.
I due pezzi evidenziati sono un'emimandibola di orso e una scapola di cervide.
La penosa qualità delle foto è merito mio.

giovedì 7 gennaio 2010

Consigli di lettura



Titolo: Leggere Lolita a Teheran
Autore: Nafisi Azar
Editore: Editore - Adelphi - 2004
Pagine: 379


Premetto che questo libro l’ho letto prima della recente esplosione di violenza in atto in Iran, interessato dalle parole di un’intervista a Azar Nafisi pubblicata su un quotidiano in cui commentava i processi farsa contro i dissidenti del regime iraniano.
Mi aspettavo di trovare tra le pagine un approfondimento del modo di vivere e delle imposizioni in atto in questa nazione, ma nell’opera, che è un volume di memorie, sia pure alterato per evitare che i personaggi reali subiscano la repressione del regime, vi sono molti altri aspetti interessanti.
Azar Nafisi, nel 1995, una volta abbandonato l’incarico all'università di Teheran dove insegnava letteratura angloamericana, propose ad alcune delle sue migliori studentesse di incontrarsi a casa sua, per discutere di letteratura. Appena le ragazze che partecipavano a questo seminario, entravano nel salotto della professoressa e si toglievano il velo, alle più imposto, “diventavano di colpo a colori” come se quel gesto, quel liberarsi di un capo di abbigliamento consentisse loro di liberarsi di molto di più.

Nei racconti di questi incontri, ma soprattutto quando l’autrice ripercorre la sua storia di insegnamento universitario (e l’università era allora il principale teatro di scontri ideologici tra le varie fazioni) sotto un regime totalitario e basato sul terrore, un terrore che porta all’esasperazione (persino alcuni sogni erano ritenuti illegali), vi è grande spazio per delle vere e proprie lezioni di letteratura, molto appassionanti, che mi hanno invogliato ad intraprendere altre letture, per approfondire un poco quanto detto in merito a tali autori.

Si parla di Nabokov, Henry James, Jane Austen. e delle loro opere, opere che lette in quel determinato contesto storico geografico e politico assumono un ruolo particolare. Leggere “Lolita” a Teheran, è diverso da leggere lo stesso romanzo in un altro paese perché l’ambiente circostante genera emozioni differenti
Un libro a mio parere molto bello; e per chi volesse altre informazioni vi invito a visitare il sito della scrittrice (http://azarnafisi.com/) e a leggere la trascrizione di un discorso tenuto in Italia nel 2004 (www.adelphi.it/Files/Nafisi.pdf) in cui la scrittrice sottolinea l’importanza della letteratura.

Berti

martedì 5 gennaio 2010

Soluzione

Cari visitatori,
buon 2010!
Visto che nessun altro audace ha risposto all'indovinello sul vaso greco, ecco la soluzione: la scena raffigura la nascita della dea Atena, uscita completamente armata dalla testa del padre Zeus.
Per la prossima volta mi è stato suggerito di mettere in palio un cotechino: forse avremo una partecipazione più appassionata...
Concordate?
A presto.
Damiana

mercoledì 23 dicembre 2009

Auguri


Cari visitatori,
il Natale è alle porte: a tutti auguri di Feste felici e di un 2010 ricco di serenità, buone letture e belle cose.
La biblioteca e il museo chiuderanno dal 24 dicembre al 2 gennaio.
Già dal 4 gennaio troverete nuovi libri e DVD.

A presto.
Damiana

sabato 19 dicembre 2009

Indovinello


Immagine presa da uno dei progetti didattici che svolgiamo con le scuole: qualcuno sa che mito è rappresentato nel vaso greco fotografato qui sopra?

Buona domenica bianca a tutti.



P.S. Chi indovina vince un segnalibro della biblioteca (siamo generosi, è Natale!)

P.P.S. Il vaso purtroppo non fa parte delle collezioni del nostro museo...

giovedì 10 dicembre 2009

Oggi parliamo di...

Anfore da trasporto

Nella sezione romana del nostro museo sono esposte delle anfore da trasporto in terracotta: sono grandi vasi a due manici che venivano usati per la conservazione e il trasporto di alimenti solidi e liquidi. Le nostre contenevano vino (le più panciute) e garum, una salsa fatta con uova di storione e altri ingredienti di cui i Romani erano ghiotti.
Le anfore sono state trovate nell'Adda, a dimostrazione di come i corsi d'acqua fossero usati per il trasporto di merci e uomini.
Damiana

venerdì 4 dicembre 2009

Un paio di buoni libri per ragazzi... e non solo




Oggi vi propongo due libri per ragazzi, ma che possono essere letti tranquillamente anche dagli adulti.


Il primo è Velluto. Storia di un ladro, di S. D'Angelo (Topipittori 2007): protagonista è un ladro speciale, di nome Velluto. La vicenda, molto originale, è accompagata dalle splendide, raffinatissime illustrazioni di Antonio Marinoni. Ci sono parecchi richiami a famose opere d'arte, per cui la lettura diventa anche una specie di indovinello.


Il secondo, di recente pubblicazione, è La via del guerriero. The Young Samurai, di C. Bradford (Mondadori 2009), prima avventura di Jack, ragazzo inglese naufragato sulle coste del Giappone all'inizio del Seicento. Accolto nella famiglia di un potente samurai, Jack dovrà imparare a destreggiarsi fra gli usi e la mentalità di un popolo sconosciuto. Il libro è ben scritto e si dipana fra colpi di scena, lotte, amicizie, ma esalta anche valori quali la lealtà, il coraggio, l'onore.

Alla prossima.
Damiana